Dirigere scuole inclusive
Cosa vuol dire dirigere una scuola in un’ottica inclusiva? Il volume cerca di rispondere esaminando le questioni normative e amministrative, le strategie di individualizzazione e personalizzazione, gli strumenti di valutazione e l’uso di didattiche innovative.
I disturbi dello spettro autistico in adolescenza e in età adulta
Un esame delle problematiche legate ai disturbi dello spettro autistico focalizzato sui giovani e sugli adulti nella prospettiva di un effettivo miglioramento della qualità della vita che tenga conto non solo delle problematiche cliniche ma anche di bisogni ed esigenze quotidiane.
Il piccolo principe
La famosa storia del principe bambino e del suo incontro con l’aviatore, riproposta in versione semplificata con facilitazioni di lettura, giochi e attività che consolidano la comprensione del testo.
E poi diventai farfalla
“Gionata non è un traditore, lo so, ma è vero che in quel momento ho avuto paura di non farcela a sopportare tutto quello che era successo e stava ancora succedendo. Mi sono sentita perduta, abbandonata da lui che è, per me, una specie di approdo, un rifugio, il posto sicuro che voglio. Non è vero che non voglio più vedere nessuno, perché è vero il contrario e cioè che io li amo tutti. Amo Gionata, mio padre, mio nonno, mia madre, Gabo: l’elenco è in ordine sparso perché per ognuno provo un amore diverso ma comunque fortissimo […] li amo sempre, anche quando non stanno al posto che gli avrei dato io”. La storia di Fiamma adolescente inquieta alle prese con i primi amori e con la separazione dei suoi che la riempie di rabbia e di smarrimento. Nel lento passare dei mesi, la ragazzina imparerà a distinguere e soprattutto ad ascoltare, capirà che la verità ha molte facce e riuscirà a fare i conti con i genitori e i loro nuovi compagni.
Per sempre felici e contenti … o quasi
Nel precedente romanzo (I dieci mesi che mi hanno cambiato la vita) era il fratello maggiore, Steven, a raccontare, dal suo punto di vista, cosa significa avere un fratellino con la leucemia e rischiare di perderlo. Gli anni sono passati e qui è lo stesso Jeffrey a raccontare di sé, delle difficoltà scolastiche e della paura dell’esame di terza media, del suo primo amore e della forte amicizia che lo lega ad Tad, anche lui reduce dal cancro. Un bel romanzo centrato sulle relazioni fra i ragazzi, sulla fatica di crescere dovendo convivere con una realtà pesante come quella di una malattia che ancora si fatica a chiamare per nome, che lascia strascichi con cui dover fare i conti e che non sempre permette di pensare al futuro.

