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Salto mortale

Arndís Þórarinsdóttir
Iperborea
2024

“Io gli altri bambini non li sopporto. Quasi li odio. Li odio perché ti guardano negli occhi, perché fanno correre le macchinine per terra invece di girare le ruote, perché dicono frasi lunghe e complesse […] non sopporto quello che vedo. Durante la festa di Natale me ne sto in un angolo a osservare il mio fratellino, che è autistico. È così chiaramente, innegabilmente, incredibilmente autistico che non riesco a respirare. È tutto quello che c’era scritto sulla relazione dello specialista […] e in questo preciso momento mi sembra che l’autismo se lo sia inghiottito, e non vedo altro […] Penso a Eiki perché non sopporto che la gente parli di mio fratello. Non sopporto che la gente sia cattiva con lui, solo perché ha la possibilità di farlo. Perché lui non è in grado di difendersi. Ma soprattutto penso a quando mi vergogno di lui […] E odio vergognarmi di lui. Perché lui è Eiki ed è meraviglioso. Eppure mi vergogno un casino”. È Álfur che racconta di sé, dei suoi desideri e dei suoi sogni mentre la famiglia pare affondare dopo la diagnosi di autismo del fratellino che lui non accetta per niente ma di cui non riesce a parlare neanche con il suo miglior amico. Sarà un percorso doloroso quello che lo porterà a capire e ad amare il piccolo per quello che è.

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La misteriosa storia di Properzia scultrice

Brunella Torresin, Angelica Stefanelli
Minerva
2024

“Mi chiamo Properzia de’ Rossi: è un nome antico, elegante e famoso in tutto il mondo. Sono stata una scultrice, la prima in Europa, la più ammirata nei secoli”. In questo nuovo volumetto della collana Fatterelli bolognesi viene proposta ai ragazzi la storia della prima scultrice documentata dell’età moderna. Nacque intorno al 1490 e, anche se le notizie sulla sua vita sono scarse, sappiamo che ha lavorato nel cantiere che si occupava della decorazione di San Petronio. Purtroppo sono rimaste poche opere attribuite a lei con sicurezza ma resta il ricordo di una figura unica per l’epoca in cui è vissuta, coraggiosa e decisa a realizzarsi nelle forme artistiche a lei più congeniali.

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Io, Lavinia la prima pittoressa

Paola Goretti, Carlotta Passarini
Minerva
2024

«Sono nata a Bologna nel 1552. Mi chiamo Lavinia. Lavinia Fontana. E sono una pittrice». Una nuova uscita per la collana Fatterelli bolognesi che racconta ai ragazzi la vita e l’opera di un’artista straordinaria. Per l’epoca in cui è vissuta, la sua è stata un’esperienza unica, allora unico compito delle donne era quello di essere brave mogli e madri. Invece Lavinia dipinge e ha un grande successo. Comincia con un autoritratto e prosegue poi realizzando i ritratti di tante figure celebri della vita bolognese e non solo. Le viene anche affidata l’esecuzione della Madonna di Pontesanto, la prima pala d’altare realizzata da una donna. La fama poi la porta a Roma, dove entra a far parte, prima donna in assoluto, dell’Accademia di San Luca che riunisce i pittori più famosi dell’epoca. Mentre la storia si dipana, fra le pagine, illustrate in rosso e nero, spuntano le riproduzioni di alcune delle sue opere.

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Brava Chiocciolina!

Silvia Vecchini, Carla Manea
Edizioni corsare
2024

Una piccola chiocciola alla scoperta del mondo e dei suoi abitanti. Le pare di essere l’unica che non sa fare niente ma scoprirà che anche lei lascia una traccia del suo passaggio. Come sottolinea l’autrice: “In Brava Chiocciolina c’è il desiderio e la fiducia che la scuola, come il prato, accolga ogni bambino e ogni bambina, e festeggi il suo cammino di crescita, le sue abilità e i suoi progressi. C’è anche la scoperta che ciascuno di noi, semplicemente “muovendosi” nel mondo, lascia una traccia che può essere vista, letta, decifrata da chi la sa cogliere nella sua luce unica e irripetibile. Per questo sono particolarmente contenta che questa piccola storia, nata prima del progetto di farne un inbook, sia diventata un libro che adotta una comunicazione che va incontro a tutti”.

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Storia di una coda

Margaret Mahy
biancoenero
2024

Tom ha appena traslocato con la mamma ma nella nuova strada non conosce nessuno. Ma ben presto nella vecchia villa in fondo alla strada si trasferisce mister Mirabilis insieme al suo cane. Il ragazzino scopre ben presto che è in grado di esaudire qualsiasi desiderio, solo muovendo la coda su e giù. È l’inizio di un periodo apparentemente felice, Tom si sente molto importante (e il cane con lui, anzi forse di più…) e immagina un futuro grandioso. Ma un giorno le cose cambiano e sarà l’occasione per scoprire che la magia è presente anche nelle cose ordinarie della vita. Il libro è stampato con criteri di alta leggibilità che lo rendono accessibile a tutti.

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Canguro Papini

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