Tracce
Travis si ritrova per caso insieme ad Alia nella Torre Nord del World Trade Center pochi minuti prima del crollo mentre la sorella, Jesse, sedici anni dopo, cerca ancora di fare pace con il suo ricordo. La sua morte ha mandato in pezzi la famiglia mentre lei ha bisogno di conoscere la verità. In due racconti paralleli seguiamo le sorti dei due ragazzi intrappolati nella torre, alla ricerca della salvezza mentre Jesse segue un labile filo che piano piano le permetterà di ricostruire le ultime ore del fratello, riconciliarsi con i genitori e scoprire che fine ha fatto Alia di cui non è mai stato ritrovato il corpo. Costruito sulla base delle testimonianze dei sopravvissuti, pur attraverso protagonisti immaginari, il libro racconta da un inedito punto di vista quello che è accaduto l’11 settembre 2001.
Trööömmmpffff o la voce di Eli
“Sulla grande spiaggia di sabbia in riva al mare viveva un uccellino che non aveva la voce. Era una femmina e si chiamava Eli […] Eli non poteva parlare. Eli non poteva cantare”. Quando trova una strana tromba, sperimenta per la prima volta la possibilità di emettere suoni anche se quello che riesce a fare non è proprio melodioso. Ma la tromba appartiene a Duke Junior ed Eli deve restituirgliela.
Qualità della vita, narrazione e disabilità
Una riflessione sui diversi approcci alla disabilità e alla salute e sulla qualità della vita delle persone adulte con disabilità intellettiva e un’analisi di indicatori e buone prassi per l’autodeterminazione e la promozione sociale attraverso la narrazione autobiografica.
Diario di un difettoso
“Decisi semplicemente di diventare felice […] la scienza aveva emesso il suo verdetto: soffrivo di una malattia rara, non ancora conosciuta, ma sicuramente incurabile […] nella vita non è importante l’assenza dei problemi, ma avere una grande condizione vitale che permetta di affrontare qualsiasi situazione. D’altronde non esiste una vita senza problemi, senza malattie, senza imprevisti, senza incidenti… Non esiste una vita “senza”. Esiste invece una vita “con” e non possiamo essere sempre altrove ma abbiamo il diritto/dovere di essere felici qui e ora”. L’autobiografia di un uomo che, nonostante la malattia che gli procura una paralisi progressiva, riesce a vivere una vita piena.
Storia d’agosto, di Agata e d’inchiostro
Mancano pochi giorni a Ferragosto, i genitori di Agata sono partiti per la Svizzera dove la nonna sta morendo, affidando la ragazzina alla sorella maggiore Leila che però decide di partire per una vacanza con il fidanzato del momento. Prima le lascia una lunga lista di raccomandazioni e precise istruzioni per far fronte alle telefonate dei genitori. Lasciata sola, Agata si rifugia nei suoi pensieri e cerca di ricostruire le vicende della sua famiglia per capire perché ci sia così poco dialogo e il motivo delle continue liti fra la sorella e la madre. Sarà Gabo, di poco più grande, che, nel consegnarle la pizza ordinata, si renderà conto della situazione, comincerà a farle visita e si ritroverà a raccontarle che ha scoperto un giro di corse clandestine di cavalli e combattimenti fra cani che vorrebbe far finire. Anche Agata parteciperà all’impresa di cui non riveliamo l’esito finale.

