174517 deportato: Primo Levi
Il numero riportato sulla copertina di questa graphic novel corrisponde al tatuaggio che fu impresso sul braccio di Primo Levi al suo arrivo ad Auschwitz. Attraverso le immagini e estratti dei suoi libri, il volume ripercorre la storia della sua prigionia e del tormentato viaggio che l’ha riportato a casa.
Fu Stella
“Nel buio del cielo fu Stella a parlare: ben prima dell’alba quando svanirò avrei qualche storia da farvi ascoltare di quelle accadute e di quelle che so” Dalla voce di una stella che ben rappresenta il simbolo che tutti gli ebrei dovevano portare ben visibile sugli abiti, ascoltiamo brevissimi racconti che accompagnano le immagini di bambini, uomini, donne perseguitati dal nazismo.
Orcobello
Siamo a Orchidea, la città degli orchi in attesa della nascita del desideratissimo figlio maschio del sindaco. Ma qualcosa va storto e il bambino si rivela non solo bellissimo ma anche gentile educato e per nulla interessato a mangiare bambini. Una storia divertente che parla di accettazione della diversità e di pregiudizi che possono essere superati.
Afferra la cima!
E’ la piccola Sofia che cerca di descrivere ai compagni di classe cosa si prova quando l’epilessia si manifesta e come si deve reagire. Una semplice storia per spiegare ai bambini questo deficit apparentemente invisibile, per rispondere alle loro domande e sfatare tanti pregiudizi.
Il principe Azzurro, la principessa Fuxia

Due storie intrecciate raccontate solo per immagini che seguono i due protagonisti nei loro viaggi verso casa. Leggendo il libro dall’inizio alla fine o viceversa partendo dalla fine scopriremo cosa accade ai due ragazzi e in quanti casi si sono incrociati senza vedersi.

