Le streghe del Mezzanotte
Finnicus, che è figlio di una strega morta misteriosamente, decide di iniziare l’apprendistato per diventare a sua volta una strega e poter così scoprire cosa è realmente accaduto. Dovrà confrontarsi con altre apprendiste apparentemente molto più dotate di lui ma soprattutto con l’ostilità dell’intera congrega che non pare disposta ad accettare una strega di sesso maschile. Una storia di prove da superare, magie e profezie dimenticate ma anche di accettazione delle diversità e di capacità di andare oltre i pregiudizi.
Il sapore dei desideri. Betsy, Mr. Tigre e le bacche della felicità
La storia di Betsy, figlia di una sirena e di un umano, del suo incontro con un circo dove si esibiscono omini piccolissimi, con un rospo che in origine era una principessa e del suo viaggio avventuroso verso un’isola dove crescono bacche che fanno sì che i desideri si realizzino. Nel corso del viaggio la bambina capirà l’importanza della gentilezza e che i desideri vanno dosati con attenzione. A volte, basta guardarsi intorno per scoprire che si ha già tutto quello che si vuole.
Mimosa in fuga
La storia di un rametto di mimosa, stanca di essere solo un regalo, è lo spunto per realizzare “un albo originale – dice Patrizia Zerbi di Carthusia – dedicato alle donne e alle bambine per ricostruire con leggerezza una memoria storica preziosa ma soprattutto per ricordare loro l’importanza di credere in se stesse, lottare per i propri diritti e sentirsi libere, ovunque e sempre”.
Il coraggio nel vento di montagna
Arriva dai colori di uno dei primi fumettisti cinesi questo albo senza parole che, ripercorrendo quanto ha vissuto l’autore nella sua infanzia, racconta di un bambino che si ritrova improvvisamente, circondato da mostri, in mezzo ad una tempesta ed è terrorizzato. Troverà un aiuto inaspettato in una maschera che, una volta indossata, gli permetterà di vincere la paura.
Il lungo viaggio di Cip e Tigre
La storia di due amici e del loro viaggio, un cammino difficile, costellato di ostacoli e aggressioni, che affianca quello di tanti migranti cui non sempre è riservato un lieto fine come sarà per i due animali protagonisti. L’albo si ispira a quanto accade sulla cosiddetta rotta balcanica percorsa ogni anno da migliaia di profughi che la scelgono per raggiungere l’Europa in alternativa al viaggio per mare.

