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La casa del contrabbandiere

Annet Huizing
La nuova frontiera junior
2022

“Mio padre sa andare in bicicletta con una gamba sola. Del resto ne ha una sola. Una e mezzo, per la precisione. Sa andare in bicicletta con una gamba sola indossando un marsupio sul davanti con un bebè dentro e con le stampelle sul manubrio. Personalmente non l’ho mai visato portare un bebè, perché quel bebè ero io”. Ole ha tredici anni e racconta in prima persona della sua famiglia, del padre che, pur senza una gamba riesce a fare di tutto, della madre in procinto di partire per il Tibet e dello zio Arie che ha un deficit cognitivo importante e vive in un istituto.  Quando, insieme al padre, si ritrova a trasferirsi nella casa ereditata da un nonno di cui non sa nulla e che non ha mai conosciuto, scopre pian piano perché il padre si rifiuta di parlarne e come mai il suo ricordo non sia piacevole per nessuno.

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Dopo di noi: l’attuazione della Legge 112/16 Monitoraggio 2019-2020

Comitato Officina Dopo di Noi
Maggioli
2021

Dopo un anno dall’entrata in vigore della legge 112/16 conosciuta come la “legge del dopo di noi”, si è costituito il comitato Officina Dopo di noi con il compito di promuovere la cultura dell’inclusione e supportare l’attuazione della legge. Il corposo volume raccoglie le osservazioni effettuate nel corso di un biennio sulle disposizioni di assistenza in favore di persone con disabilità prive del sostegno familiare.

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Il museo per tutti

Maria Chiara Ciaccheri, Fabio Fornasari
la meridiana
2022

I luoghi della cultura sono al centro di questa pubblicazione che riflette sull’ accessibilità museale intesa soprattutto come un modo di pensare all’esperienza di visita, immedesimandosi nelle prospettive di persone diverse. Le declinazioni possono essere molto articolate: non solo la rimozione delle barriere fisiche, ma anche la leggibilità e la comprensibilità di un testo, o una formazione adeguata del personale di sala. Un processo che attraversa il museo nella sua interezza e impone una reale innovazione delle pratiche, verso una democrazia possibile e un nuovo concetto di cittadinanza. Il testo, attraverso la comprensione di quali sono le barriere e gli stereotipi che si incontrano in questo ambito, vuole proporre domande e sollecitare ricerca di soluzioni ed esperienze attorno all’accessibilità museale come paradigma culturale. Per portarci verso un futuro dove dai diritti di accesso alla cultura non sia escluso nessuno, e in cui il museo sia davvero “una casa dove abita una comunità attiva che partecipa e collabora, ricerca e scambia risultati con l’intento di crescere assieme”.

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La secchia rapita

Marco Paci
Minerva
2022

“A me non è mai piaciuto giocarci alla guerra!”. Siamo nel 1300, le rivalità fra i bolognesi, fedeli al papa, e i modenesi, sostenitori dell’imperatore, sono sempre più accese fino a culminare nella battaglia di Zappolino che lascia sul campo più di 2000 morti. Attraverso gli occhi di due ragazzini, seguiamo gli eventi che culminano nel leggendario furto di una secchia di legno, che i modenesi considerano trofeo di guerra e simbolo della loro vittoria. Proprio questa assurda conclusione apre loro gli occhi sulla vera natura della guerra.

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La bestia dentro

Kevin Brooks
Giralangolo
2022

“La parte peggiore delle mie paure, la cosa che temo di più al mondo, è la paura della paura stessa. È un vero e proprio mostro, un essere demoniaco che urla e mi vortica dentro, una bestia insaziabile che non smette mai di crescere e crescere […] e se non è tenuta sotto controllo, potrebbe trascinarmi, urlando, al limite della mia sanità mentale, oltre il quale si apre il baratro della pazzia”. È Elliot che racconta e ci permette di toccare con mano le sensazioni che prova da quando è nato, la paura folle di oggetti, situazioni e persone che non siano la madre, la zia e il medico curante. Elliot non esce di casa, vive barricato in camera e tiene sotto controllo la sua paura con pillole che la farmacia gli procura periodicamente. Tutto sembra funzionare finché la vigilia di Natale una tempesta di neve blocca le strade, le pillole sono quasi finite e il ragazzino si ritrova solo in casa in attesa della madre e della zia che sono alla ricerca del medicinale. Qualcosa però va storto, le donne vengono sequestrate da due improbabili rapinatori e lui non ne ha più notizia, i telefoni sono fuori uso mentre le pillole sono finite. Così Elliot si costringe ad uscire per mettersi alla loro ricerca. Sarà una notte difficilissima in cui dovrà fare i conti con i suoi mostri mentre fugge terrorizzato dalle persone che incontra. Si ritroverà alle soglie della casa della zia dove si sono rifugiati i rapinatori e, mentre deve decidere cosa fare, scopre di riuscire a fare i conti con la sua paura che “la sentivo allora e la sento adesso. Ma è diversa … Sento che è giusta, in un certo senso. È ancora strana – come può essere normale avere così tanta paura? – ma è la mia paura strana. Sono io. È quello che sono”.

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Canguro Papini

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