Guarda bene
Un albo senza parole che segue un bambino annoiato nel suo giardino. Lo vediamo seduto sul prato mentre il suo cagnolino cerca di convincerlo a giocare. Il volo di una coccinella lo convince a muoversi e mentre si china per cercarla scopre un mondo inaspettato. Basta cambiare la prospettiva, curiosare fra l’erba e tutto cambia.
Io sono blu
Vincitore del Silent book contest junior 2021, il grande albo senza parole racconta la storia di una piccola ape dal colore diverso dalle altre. Derisa da tutti, prova anche a travestirsi pur di essere accettata ma senza risultato. Così si allontana dal gruppo, vola fra prati e fiori lontani e, inaspettatamente, scopre la bellezza delle diverse forme e dei diversi colori.
Il Signor non si sa
Il libro è frutto di un progetto di lavoro realizzato nel periodo di emergenza Covid, quando anche le attività didattiche si svolgevano a distanza, e che ha cercato promuovere emozioni positive, entusiasmo e autoregolazione dei processi di apprendimento e che ha visto la collaborazione fra gli allievi di un liceo musicale e quelli di un istituto comprensivo. Cuore del libro è il racconto di un signore alla ricerca della propria identità che è accompagnato dalla proposta di numerose attività didattiche.
Brutto e cattivo
“Dall’asilo alle elementari, il mio volto era cambiato poco, quantomeno non era peggiorato, e l’abitudine a vedermi tutti i giorni lo aveva reso meno inquietante agli occhi dei miei compagni […] stando a lungo insieme Denise, Riccardo e gli altri, dopo aver visto il bambino brutto, sono riusciti a vedere anche la persona che ero”. Nato con una sindrome rara che ha determinato malformazioni al volto e sordità, l’autore ripercorre la sua vita, gli anni difficili delle prese in giro e dell’emarginazione fino alla presa di coscienza e alla scelta di diventare protagonista della propria vita, accettandosi per quello che è e lavorando in modo attivo per combattere il bullismo, sostenuto sempre dalla sua famiglia e dai tanti che hanno saputo guardare oltre il suo aspetto fisico.
Vorrei dirti
“Vorrei dirti che le parole sono tante. A volte sono sasso a volte sono aliante”. Un viaggio poetico attraverso il potere delle parole, del pensiero che racchiudono e della capacità di creare il mondo accompagnate dalle bellissime illustrazioni di Lucia Scuderi che riescono a tradurle in immagini evocative.

