Mio figlio è uno sgusciato: sette parole e mezzo sull’autismo
“Questo libro è una goccia nel mare, un tentativo da parte di un semplice papà di orientare i fari per far luce su ragazze e ragazzi con caratteristiche differenti da quelle che siamo abituati a vedere […] Fare squadra, ecco cosa ci serve davvero”. Rivolgendosi direttamente a giovani lettori con l’obiettivo di sensibilizzarli e rispondere ai molti interrogativi che possono porsi, l’autore racconta di suo figlio Tommi che ha disturbi dello spettro autistico e delle strategie messe in atto per farlo stare bene.
Vietato piangere
È il primo giorno di scuola e Leo ha molta paura. Il suo papà, cercando di confortarlo gli dice che “i veri uomini non piangono”. Lungo il percorso il bambino, che cerca di trattenere le lacrime, si accorgerà che invece sono tanti gli uomini che piangono, per i più diversi motivi. Giunto a scuola, scoprirà che non c’è poi da averne paura e al ritorno a casa toccherà a lui confortare il padre in ansia per la sua nuova avventura.
Non tutte le principesse
“Non tutte le principesse abitano in un castello. Non tutte le fate hanno le ali […] ma questo non significa che tu non abbia un regno da governare”. Un albo illustrato che mostra come sia possibile non rimanere confinati nel ruolo che il titolo, l’appartenenza, le competenze sembrano suggerire ma che invece in se stessi si possono trovare le risorse per affermarsi nella propria unicità.
La terra di nessuno
“Ogni giorno giochiamo a schivare i topi, le siringhe, le braci dei falò. Nel villaggio siamo acrobati. Cerchiamo di mantenere l’equilibrio in mezzo ai cavi di rame”. Ispirato a El Gallinero, un insediamento della comunità di Madrid che è stato per tanti anni il cuore della baraccopoli più grande d’Europa, l’albo illustrato dà voce ad un gruppo di bambini che raccontano come vivono con le loro famiglie ai margini delle città.
La ludotecnica inclusiva
Partendo dal presupposto che “un bambino con disabilità è innanzitutto un bambino” e dunque ha diritto al gioco e a giocare, l’associazione L’abilità di Milan lavora da anni per garantire tale diritto e offrire ai bambini l’opportunità di sperimentarlo attraverso un luogo, lo Spazio Gioco, dove, insieme ai genitori, si è cercato di costruire una nuova immagine del bambino visto non nei suoi limiti ma nelle sue potenzialità. Il volume propone il percorso di ricerca che ha portato a sistematizzare quanto sperimentato nella pratica e che può cambiare i punti di vista e aiutare a pensare contesti di gioco inclusivi e per tutti.

