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A nessuno piace Jonna

Cilla Jackert
Camelozampa
2022

Jonna va male a scuola, è sciatta e non ha amici. Sua sorella Miriam invece è bella e brava, eccelle in ogni campo ed è portata ad esempio da tutti. È Jonna che descrive la fatica che fa ad affrontare le giornate che non le riservano mai niente di positivo. Nessuno si è accorto che è dislessica e che le sue difficoltà scolastiche potrebbero essere superate. Il continuo confronto con la sorella la esaspera e la induce a fare cose di cui subito dopo si pente amaramente. Scoprirà pian piano che anche la sorella non è contenta dell’immagine che genitori e insegnanti hanno di lei, vorrebbe sentirsi libera di sbagliare ogni tanto e di non essere sempre così perfetta. E così piano piano le due sorelle si scoprono e ritrovano un affetto reciproco di cui si credevano incapaci.

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Cronorifugio

Georgi Gospodinov
Voland
2021

L’inaugurazione di una clinica del passato che accoglie chi ha perso la memoria, è l’occasione per ripercorrere la storia e riflettere sul senso del tempo. “Si profila un tempo in cui sempre più persone vorranno nascondersi nella loro grotta e tornare indietro. E non da una bella situazione, in ogni caso. Dobbiamo essere pronti con rifugi antiaerei del passato. Chiamali pure, se vuoi, “cronorifugi” […] per chi è stato abbandonato dalla memoria […] non è il passato un paese straniero ma il presente, il passato è la loro patria.. L’unica cosa che possiamo fare in questo caso è creare uno spazio in sincronia con il loro tempo interiore […] quanto possa essere una cura, e se ripari i neuroni, non so dirlo. Ma queste persone conquistano il diritto alla felicità, al ricordo della felicità per essere precisi”.

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Gabbie

Anna Vivarelli e Guido Quarzo
uovonero
2022

Siamo a Torino nel 1879. All’Accademia delle Scienze si discute se assegnare un premio a Darwin e il dibattito è molto acceso. Fra i luminari raccolti intorno al direttore c’è chi lo considera un precursore e chi invece un eretico da isolare. In silenzio, fra le mura dell’accademia si muove Stefano, il nipote del direttore, che lo zio ha fatto uscire dal manicomio dove i genitori l’avevano rinchiuso. Una morte improvvisa e misteriose sparizioni porteranno i più ad indicarlo come il colpevole ideale ma sarà proprio Stefano con la sua capacità di osservazione e l’aiuto di una piccola amica a risolvere il mistero. Il libro inaugura una nuova collana che prevede la presenza di un QR code per poter ascoltare la storia.

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Preghiere illustrate dal Corano per bambini sordi musulmani

a cura di Marisa Bonomi
Grafica Sette
2021

“Per i bambini sordi è molto difficile imparare una lingua nuova, l’arabo classico, con cui dovrebbero pregare, mentre stanno ancora faticando per padroneggiare qualche parola di italiano e della loro lingua madre parlata in casa” – dice la curatrice di questo piccolo libro che offre una selezione di brevi testi per sostenere le mamme nell’’educazione religiosa dei loro bambini privi dell’udito. Un lavoro prezioso e accurato con illustrazioni semplici e chiare così da trasmettere il messaggio anche attraverso il canale visivo e che ha avuto necessità anche di inventare segni nuovi perché nella lingua dei segni italiana mancano termini religiosi musulmani. Una lunga ricerca che ha portato ad utilizzare anche alcuni segni arabi perché “la lingua è parte fondamentale della cultura di un popolo e che l’accettazione del diverso passa anche attraverso la valorizzazione della sua lingua madre”.

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Ognuno ride a modo suo

Valentina Perniciaro
Rizzoli
2022

“Non so se muoverai i tuoi passi, né quanto buffi saranno, so che ogni tanto tutto va in frantumi e la rabbia mi affoga, so che ho dimenticato come si fanno tante cose e sarà compito tuo insegnarmele di nuovo. So anche, però, che se conto fino a cinque, il tuo braccio arriva ad accarezzare il mio viso, mentre fino a poco fa dovevo contare fino a ventotto […] raccontarlo ci ha permesso di esorcizzare tante paure e di capire il potere della rivoluzione delle parole, il bisogno che il mondo ha di imparare una nuova lingua che sia veramente capace di includere tutti e tutte, senza nessuna esclusione […] di condividere l’inaspettato e le risate in faccia a chi ci dava per sconfitti quando invece abbiamo conquistato la libertà”. Ha poche settimane di vita Sirio, il figlio dell’autrice, quando il suo cuore si ferma e comincia una lotta contro il tempo per farlo sopravvivere. Incurante delle diagnosi che lo vedono appeso ad un filo, il bambino resiste e la determinazione della famiglia gli permetterà di crescere come tutti i bambini.

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Canguro Papini

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