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Telefono senza fili

Ilan Brenman, Renato Moriconi
Gallucci
2014

Prendendo spunto dalla storia della sua famiglia che molto deve alle conversazioni telefoniche, Brenman prova a giocare ad uno dei giochi più vecchi del mondo. Ma non riesce a farlo con le parole e chiede aiuto a Moriconi che, prendendo spunto dai ritratti dei duchi di Urbino, inventa un insieme di personaggi divertenti. A chi sfoglia il libro provare a immaginare cosa si saranno detti!

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A sbagliare le storie

Gianni Rodari, Alessandro Sanna
Emme
2016

Una nuova edizione per la nota storia di Cappuccetto Rosso, rivisitata da Rodari e accompagnata dalle belle illustrazioni di Sanna, che racconta di un nonno che vorrebbe tanto rimettersi a leggere il giornale in pace.

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Flora e il pinguino

Molly Idle
Gallucci
2015

Un libro senza parole che lascia spazio al balletto sul ghiaccio di una bambina e al suo incontro con un pinguino e che permette di immedesimarsi e immaginare i dialoghi fra i due.

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Il ladro di ombre

Verónica Cantero Burroni
Edizioni di Pagina
2016

Quando scompaiono le ombre di alcuni compagni di classe, Máximo, con gli amici Lucas e Matías, comincia a indagare. Scopre così che il ladro è Roby, il miglior giocatore della loro squadra di calcio. Cosa sta succedendo? In un susseguirsi di supposizioni, pedinamenti e scoperte i ragazzi si renderanno conto che il motivo dei furti è legato all’estrema povertà dell’amico. Riusciranno a trovare una soluzione per far cessare i furti e aiutarlo, senza umiliarlo. Il romanzo non è il primo della giovanissima autrice argentina che ha approfittato del tempo che la sua disabilità motoria le lasciava per cimentarsi con la scrittura.

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Il club della via Lattea

Bart Moeyaert
Sinnos
2016

Max, Oscar ed Emma trascorrono le calde giornate estive sul tetto di una vecchia fabbrica, spiando il passaggio di una vecchia signora e del suo ancor più vecchio bassotto. La mamma dei due ragazzi è partita per mettere ordine nel suo cuore mentre la zia di Emma è gravemente malata e la ragazzina è perfettamente consapevole che non ci sono speranze di guarigione. Le giornate passano tra liti, nuovi incontri, partenze e ritorni che aiutano a crescere e a saldare i legami. Moeyaert sfiora con delicatezza temi difficili come la morte, la disabilità, la separazione, senza moralismi né intenti educativi ma semplicemente raccontando una bella storia.

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Canguro Papini

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