Città blu città gialla
C’erano una volta due città vicine, separate da un fiume. Un ponte permetteva agli abitanti di passare da una sponda all’altra e tutti andavano d’accordo. Ma quando venne il momento di ridipingere il ponte, le discussioni di fecero via via più accanite e non ci fu verso di trovare una soluzione condivisa. Tra liti furibonde, dispetti e incomprensioni il tempo passò finchè la pioggia, lavando colori e rabbia, fece aprire gli occhi ai litigiosi cittadini che capirono finalmente come dipingere il ponte.
La mia classe mostruosa
Una carrellata di alunni improbabili descritti da un compagno di classe: si va dal bambino con il naso a squadra, ottimo per i compiti di geometria, a quello che riflette le immagini come uno specchio, da quello blu a quello scomparso. Una varietà di caratteristiche improbabili da cui fanno capolino le tante diversità reali che riempiono le aule scolastiche. Il testo, accompagnato da grandi illustrazioni, è scritto utilizzando caratteri che lo rendono accessibile anche a chi ha difficoltà di lettura.
La mia amica ape
Non c’è bisogno di parole per seguire la storia della bambina protagonista di questo albo illustrato: all’iniziale paura dell’insetto entrato nella sua stanza si sostituisce in breve il piacere della scoperta e dell’amicizia, del rispetto e della libertà, fino alla difficile rinuncia del possesso e al lasciare andare.
Molto non è poco
Un elefante più grande degli altri ma molto goffo e pasticcione, una bambina che inciampa dappertutto e non sa fare quasi niente: quando casualmente si incontrano, nasce una grande amicizia che fa emergere le caratteristiche positive di ciascuno.
Milo e il suo castello
Il piccolo protagonista del racconto illustrato è un castoro che seguiamo mentre cresce, accudito dai genitori che lo aiutano ad affrontare le difficoltà che si trova davanti. In modo sfumato e delicato, la storia accenna alla cura quotidiana che i tanti bambini affetti da fibrosi cistica devono affrontare per poter diventare grandi.

