E quella bestiolina chi è?
“Viste da lontano tutte le bestioline sembrano uguali, ma se ti avvicini vedrai che…”. Rivolto ai più piccoli, l’albo presenta alcuni piccoli animali e ne illustra le differenze in modo divertente e coinvolgente, in una carrellata verso la sorpresa finale.
Meno male che il tempo era bello
Mentre un gruppo di bambini è in visita alla biblioteca, l’edificio si stacca dalle fondamenta e inizia a navigare. Isolati da tutto, adulti e bambini saranno costretti a fare i conti con le difficoltà di sopravvivenza e i rapporti non sempre sereni fra loro. Il viaggio li aiuterà a crescere, imparare ad aiutarsi e sostenersi reciprocamente mentre i libri faranno da sfondo e sostegno a tutta l’avventura.
Zucchero filato
“…decido di non litigare. E’ lo svantaggio di avere un papà che è stato in guerra. C’è già lui che litiga. E se litighiamo ancora di più, scoppia la guerra. E io non voglio. Non voglio più grida. O patate che volano da tutte le parti”. Da quando il papà di Ezra e Zoe è tornato dalla guerra, traumatizzato e non in grado di gestire la propria aggressività, le due sorelline faticano a ritrovare la serenità e, con strategie diverse, cercano di riportare un po’ di pace in famiglia. La storia viene raccontata in prima persona da Ezra, adolescente inquieta che ben rappresenta i tanti bambini che devono fare i conti con cosiddetti “danni collaterali” delle guerre dei nostri giorni.
La vita nonostante tutto
E’ lo stesso giovane protagonista che racconta i suoi stati d’animo a sei mesi di distanza dalla morte della sorella cui era legatissimo. Un viaggio dentro se stesso che lo porta ad accettare la sua scomparsa e la possibilità di avere una propria identità anche senza di lei e che lo aiuta riconoscere e sperimentare la propria omosessualità.
La differenza invisibile
La storia di Marguerite che ha difficoltà a relazionarsi con le persone, non tollera i rumori e ha bisogno di spazi riservati. Eppure lavora, ha una relazione, vive da sola ed è in grado di gestirsi perfettamente. Stanca di sentirsi inadeguata e fuori posto, comincia a cercare le ragioni delle sue difficoltà. Ottenuta finalmente una diagnosi, si sentirà sollevata e avrà la possibilità di reagire. Un viaggio alla scoperta della sindrome di Asperger e della possibilità di vivere pienamente lo stesso.

