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Il giardino curioso

Peter Brown
Girangolo
2018

Ispirato a quanto accaduto lungo i binari di una vecchia ferrovia abbandonata di New York, il libro racconta della scoperta di un bambino, del suo prendersi cura dei binari abbandonati e delle poche, stente pianticelle rimaste. Racconta della potenza dei fiori e delle piante e della bellezza che li accompagna. E, fra le righe, troviamo un invito ad alzare lo sguardo e a prenderci cura di tutto quello che ci circonda.

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Rifugiata

Tessa Julia Dinares, Anna Gordillo
Terra Santa
2018

“Dove andiamo? E perché? E i miei giocattoli? Voglio il mio letto”. Poche frasi e grandi immagini blu raccontano i pensieri di una bambina costretta a fuggire dalla sua casa, dal suo paese e dalle sue sicurezze senza capire perché. Con uno spiraglio di speranza nel sorriso che accompagna l’invito al gioco dell’ultima immagine.

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Perchè i moscerini sono sempre felici?

Marco Viale
Girangolo
2018

Alla domanda che troviamo nel titolo il libro cerca di rispondere descrivendo le giornate dei piccoli insetti che non hanno mai troppo caldo, mangiano quando hanno fame e dormono quando hanno sonno. Convivono tranquillamente con la folla ma sanno stare da soli, non hanno paura di niente e sono molto curiosi. Nessuna risposta pare possibile finchè la domanda non viene rivolta agli stessi moscerini. Un invito alla leggerezza e alla serenità.

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Fifa nera Fifa blu

Alessandra Ballerini, Lorenzo Terranera
Donzelli
2017

Un libro bifronte che, attraverso le immagini e brevi pensieri, da un lato racconta cosa si prova ad affrontare viaggi difficili e pericolosi per inseguire la speranza mentre dall’altro dà voce alle sensazioni che prova chi sta all’arrivo e non sempre è pronto all’accoglienza. In un percorso di avvicinamento, i due bambini protagonisti che raccontano le loro paure si incontreranno al centro del libro, pronti a proseguire insieme.

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Supercarlo

Daniele Movarelli
La Spiga
2018

“Il mio amico Carlo è un supereroe. Per questo io lo chiamo SuperCarlo. Tutti i supereroi hanno muscoli e costumi stravaganti. SuperCarlo non indossa un costume, niente mantelli e mascherine. Solo i suoi occhiali scuri”. Un approccio ai deficit visivi adatto ai più piccoli che centra l’attenzione sulle capacità e non sulla mancanza della vista.

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Canguro Papini

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