Quanti problemi, Arvo!
Il piccolo Arvo deve affrontare problemi apparentemente insormontabili: cosa può succedere se, mentre fa la fila alla cassa del supermercato aspettando il padre, dovrà pagare quanto ha messo nel carrello? E potrà mangiare la prugna che pende dal ramo di un albero che si protende sulla strada senza passare per un ladro? Arvo, di fronte a cose apparentemente semplici, pensa, pensa e pensa, valutando tutte le possibili soluzioni e gli scenari più spaventosi per ritrovarsi poi rassicurato fra le braccia dei genitori o del fratello più grande. Il libro è stampato con la font leggimi che ne consente l’accesso anche a chi ha difficoltà di lettura.
Torna a comprare il pane!
Nuove disavventure in vista per il povero Graham, già protagonista di un’altra storia. Mentre va a comprare il pane scopre che il cugino è scomparso in mare. Sarà l’inizio di un’avventura divertente, con tempi comici perfetti, imprevisti previsti, che gioca con le aspettative del lettore. Il libro è stampato con la font leggimi che ne consente l’accesso anche a chi ha difficoltà di lettura.
La famiglia Sgraffignoni. La dama con il boa di struzzo
Una nuova avventura per la famiglia Sgraffignoni che, dopo aver dipinto la cucina di rosso, cerca qualcosa per attenuare l’impatto. Cosa c’è di meglio che un bel quadro? Così progettano un furto al museo, naturalmente con il parere contrario del piccolo Fausto. Fra furti, restituzioni e scambi di quadri la storia si snoda in modo imprevedibile fino al divertente epilogo. Il libro è stampato con la font leggimi che ne consente l’accesso anche a chi ha difficoltà di lettura.
Le degenerate
Il romanzo racconta di quattro ragazzine rinchiuse in un istituto “per deboli mentali”. Siamo nel 1928, negli Stati Uniti, la teoria eugenetica ha molti seguaci (altri ne seguiranno in Europa con le conseguenze che conosciamo tutti). In quegli anni nascono numerosi istituti dove vengono segregati a vita tutti coloro che non corrispondono ai canoni stabiliti. Qui finiscono gli esseri umani considerati indegni, non solo con disabilità ma anche se sono poveri, orfani, magari in attesa di un figlio fuori dal matrimonio o emigrati da altri paesi. La storia di London e delle sue amiche, pur se di fantasia, si rifà alle storie vere dei tanti bambini e ragazzi cui è stata tolta la possibilità di crescere e condurre una vita degna di questo nome. La terminologia che l’autrice utilizza può infastidire ma quanto dicono medici e infermieri corrisponde a quanto davvero è stato detto da persone realmente esistite. Attivista per i diritti delle persone con disabilità, l’autrice ci ricorda anche che questi istituti sono rimasti in attività fino a pochissimi anni fa. Il libro è stampato con criteri di alta leggibilità che ne agevolano la lettura.
L’isola dimenticata
1914, Oceano Atlantico. Solo una piccola scialuppa è scampata al naufragio del piroscafo che stava viaggiando verso il Brasile. A bordo Isabella e il fratello Giacomo affetto da numerosi di tic che solo lei riesce ad accettare. Con loro Lucas, un giovanissimo mozzo. Approdati su di una piccola isola, i ragazzi scoprono ben presto che non sono soli. Lì vive un piccolo gruppo di strani personaggi, apparentemente molto ospitali ma che non sembrano disposti a farli ripartire. Ciascuno di loro nasconde un segreto che pian piano verrà a galla mentre Lucas cerca il modo di fuggire. Quando arriverà la salvezza, Giacomo deciderà di restare nell’unico luogo dove viene accettato per quello che è. Il romanzo, stampato con criteri di alta leggibilità è dotato anche di un qr code che ne permette l’ascolto.

