Il cavaliere Saponetta
“Il cavaliere Saponetta in realtà si chiama Roger: Roger de Sen Tro Pè. Ma per gli amici e i nemici è il cavaliere Saponetta, perché è sempre pulito. Pulitissimo”. Quando si appresta a godersi una meritata vacanza, viene convocato dal re che lo incarica di uccidere un drago pericolosissimo. Accompagnato dal fido scudiero Elmo parte, incalzato dal misterioso conte Grigio. Dovrà rinunciare a lavarsi, affronterà mille pericoli mentre il drago sembra sempre più vicino. Lasciamo scoprire ai lettori come andrà a finire questa storia divertente, scritta con la font leggimi! per consentirne la lettura anche a chi ha difficoltà
Garrincha
“Avevo quattro anni, prendevo la palla e camminavo a piedi scalzi in cucina, nei prati, nel fiume […] Non era facile la mia vita. Era complicata. A volte andava storta. Solo il calcio mi faceva stare bene, e mi pareva, la vita, una partita di pallone difficile da giocare”. Un bel graphic novel che racconta ai più giovani la storia di Garricha, considerato da molti come il miglior calciatore brasiliano dopo Pelè, a dispetto di diversi difetti congeniti che gli aveva lasciato la poliomielite.
Io aspetto
Un formato lungo e stretto in sintonia con il filo rosso stretto fra le mani del protagonista, che lo accompagna da quando bambino “aspetta di crescere” alla speranza “che torni di nuovo primavera” e arrivino nuove vite. Pochissime parole e immagini delicate che raccontano, senza bisogno di spiegazioni, ciò che accade diventando grandi.
Semplicemente una mamma
Moglie, medico, madre di sette figli: la storia di una donna e della sua famiglia in un racconto autobiografico, coinvolgente e ironico, da cui emerge uno spaccato di vita reale con le sue difficoltà e i suoi momenti di gioia, anche quando all’ultimo nato viene diagnosticata la sindrome di Down.
Shh! Abbiamo un piano
I tre uomini e il bambino che vediamo sulla copertina si inoltrano nel bosco a caccia di un uccello. Impresa che si rivelerà fallimentare per l’imperizia e la goffaggine dei tre adulti mentre il bambino, senza usare alcun tipo di violenza, saprà attirare una miriade di volatili. Una storia semplice, quasi solo per immagini, che ancora una volta sottolinea l’importanza dell’ascolto dei più piccoli.

