Pensare senza parole
“Credo che il mio legame con gli animali derivi dall’esperienza di pensatrice visiva. Come molte persone autistiche, il mio spettro emotivo è limitato alle emozioni primarie […] provo anche felicità e tristezza, ma i sentimenti più complessi sono oltre la mia gamma di emozioni […]. Per provare un’emozione ho bisogno di vedere qualcosa o di rievocare un’immagine visiva”. Intrecciando aneddoti storici (fra i pensatori visivi si annoverano molti degli uomini più geniali d’ogni epoca, da Michelangelo a Einstein fino a Steve Jobs), esperienze personali ed evidenze tratte dai più recenti studi neuroscientifici, Grandin offre un’affascinante analisi di queste divergenti forme di pensiero e invita a scorgere in menti differenti «non una disabilità ma una risorsa» e a non lasciarsi sfuggire un’irrinunciabile opportunità di arricchimento.
Dati del libro
-
Autore/i: Temple Grandin
-
Editore: Adelphi
-
Luogo edizione: Milano
-
Anno: 2025
-
Pagine: 400
naviga:

