Mostraci chi sei

“Non potrei mai dirti cosa sia la normalità, non credo che qualcuno possa farlo. Ma ho imparato molto in fretta che qualunque cosa sia, io non ce l’ho. E non in maniera divertente o stravagante. A volte mi sentivo come se tutti gli altri conoscessero la lingua del mondo e io stessi solo cercando di cavarmela con qualche frase strana […] E sai una cosa? Ho capito qual è la soluzione del problema. Dimenticare tutto. Dimenticare tutte le assurdità. Tutte le regole ridicole e senza senso, e quella schifezza di modello unico in cui vogliono inserirci, dimenticare tutto questo. Ho smesso di preoccuparmi di quello che pensava la gente, ho smesso di preoccuparmi di cercare di essere adeguato e mi sono sentito libero”. Ambientato in un futuro non troppo lontano, il romanzo segue le vicende di Cora, una ragazzina autistica che ancora non ha superato il dolore per la morte della madre. Quando scopre l’Istituto Melograno dove creano ologrammi che riproducono perfettamente chi non c’è più consentendo di dialogare con loro le pare un’ottima idea ma sarà costretta a ricredersi. Arriverà ad affrontare se stessa e ad accettarsi per quello che è.

Questa voce è stata pubblicata in Libri accessibili, Ragazzi. Contrassegna il permalink.