L’oca e suo fratello
“Ascolta – disse l’oca – la tua amica ha perso la pazienza. Tutto qua. Basta che tu faccia finta di averla ritrovata, la sua pazienza. Riportagliela!” “E se poi la perde un’altra volta, tu gliela riporti di nuovo – disse il fratello – tutti sono contenti quando qualcuno gli fa ritrovare la pazienza”. L’oca e suo fratello vivono in una fattoria, insieme a tacchini, pecore, un cane e una contadina. Attraverso i loro dialoghi e le loro discussioni, Moeyaert fa riflettere sul senso della vita, le relazioni, i piccoli eventi quotidiani, il dolore e la felicità. Il libro è stampato con criteri di alta leggibilità che lo rendono accessibile a tutti.
La mossa del coccodrillo
Un graphic novel tutto da osservare alla ricerca del misterioso ladro che si aggira per la casa fra innumerevoli buffi personaggi e mille particolari divertenti. Il libro è stampato con criteri di alta leggibilità che lo rendono accessibile a tutti.
Broncio e coda
“Comunque, è sbagliato quando si dice “muto come un pesce”; i pesci parlano, eccome se parlano. Usano altri modi per parlare: le bolle, le pinne, e altre cose ancora”. La piccola Teresa confida ai suoi due pesci rossi tutti i suoi pensieri mentre fantastica sul loro mondo interiore. Scoprirà che anche i fratelli più grandi fanno lo stesso! Il libro è stampato con criteri di alta leggibilità che lo rendono accessibile a tutti.
L’incredibile corsa dello sciroppo
I fratelli Gluk, Jules d’Espinasse, Nelide Bassotti, Lolof, Antonia Spazzavento…sono solo alcuni dei partecipanti di una gara surreale, raccontata con immagini coloratissime e dense di particolari: possiamo assistere ai più strani incidenti risolti con l’aiuto di tutti. Per finire tutti insieme sulla linea del traguardo dove si scoprirà il vincitore. L’albo è stampato con criteri di alta leggibilità che lo rendono accessibile a tutti.
Giacomo di cristallo e altre storie
Terza uscita per la collana Parimenti che, nel centenario della nascita di Gianni Rodari, propone una selezione di cinque fra le sue storie più famose tradotte in simboli per renderle accessibili a tutti, grazie all’impegno del gruppo di lavoro “Librarsi”, un laboratorio permanente di costruzione e produzione di libri accessibili della Cooperativa Accaparlante di Bologna. È la prima volta per l’Italia di un libro in simboli con le storie di Gianni Rodari, e per pubblicarlo ci è voluta l’autorizzazione degli eredi. La moglie e la figlia hanno dimostrato grande sensibilità, capito subito la portata del progetto e concesso i diritti. Gianni Rodari lo avrebbe apprezzato, sarebbe stato contento di vedere la sua “Teresin che non cresceva” farsi spazio in un quadratino per aiutare la mamma ammalata, o “Giacomo di cristallo” fare della sua trasparenza una forza capace di fermare un tiranno.

