Io sono blu
Vincitore del Silent book contest junior 2021, il grande albo senza parole racconta la storia di una piccola ape dal colore diverso dalle altre. Derisa da tutti, prova anche a travestirsi pur di essere accettata ma senza risultato. Così si allontana dal gruppo, vola fra prati e fiori lontani e, inaspettatamente, scopre la bellezza delle diverse forme e dei diversi colori.
Ma quando arriva?
Finalista al Silent book contest 2021, l’albo ci mostra tre adulti e una bambina che stanno aspettando l’autobus. Sono tutti sotto la pensilina ma mentre gli adulti sono persi nei loro pensieri o immersi nel telefono, la piccola, attenta a tutto quello che la circonda, scopre un modo incantato.
La tempesta
Riscritta per i ragazzi alla fine dell’Ottocento dai fratelli Lamb che hanno adattato le più belle opere teatrali di Shakespeare, la storia di Prospero e della figlia Miranda confinati su un’isola deserta viene presentata qui con una traduzione moderna e accorgimenti che ne facilitano l’accesso e permettono di avvicinarsi all’opera anche chi ha difficoltà di lettura.
La città del muro
“La città era divisa in due da una barriera di cemento e filo spinato. Così era stato stabilito dopo la guerra dalle nazioni che avevano vinto e che si erano spartite la città. Chi era da un lato non poteva andare dall’altro e viceversa. Un’enorme muraglia, lunga centosettantacinque chilometri, attraversava villaggi e campi dividendo il mondo, Est e Ovest”. La storia, vera, di due famiglie che, fra mille difficoltà, riuscirono a lasciare Berlino est alla fine degli anni ’70 a bordo di una mongolfiera artigianale. Quel muro è caduto ma ricordare cosa accadde è un invito a guardare con occhi diversi e a non accettare tutti quelli che sono sorti negli anni successivi.
Mostraci chi sei
“Non potrei mai dirti cosa sia la normalità, non credo che qualcuno possa farlo. Ma ho imparato molto in fretta che qualunque cosa sia, io non ce l’ho. E non in maniera divertente o stravagante. A volte mi sentivo come se tutti gli altri conoscessero la lingua del mondo e io stessi solo cercando di cavarmela con qualche frase strana […] E sai una cosa? Ho capito qual è la soluzione del problema. Dimenticare tutto. Dimenticare tutte le assurdità. Tutte le regole ridicole e senza senso, e quella schifezza di modello unico in cui vogliono inserirci, dimenticare tutto questo. Ho smesso di preoccuparmi di quello che pensava la gente, ho smesso di preoccuparmi di cercare di essere adeguato e mi sono sentito libero”. Ambientato in un futuro non troppo lontano, il romanzo segue le vicende di Cora, una ragazzina autistica che ancora non ha superato il dolore per la morte della madre. Quando scopre l’Istituto Melograno dove creano ologrammi che riproducono perfettamente chi non c’è più consentendo di dialogare con loro le pare un’ottima idea ma sarà costretta a ricredersi. Arriverà ad affrontare se stessa e ad accettarsi per quello che è.

