Jean il sordo

Gli autori scelgono un modo insolito e originale per raccontare una storia di riscatto sociale e di nuove possibilità. Siamo in Francia alla fine del ‘700 e il giovane Jean, sordo segnante, trova nell’abate de l’Épée un aiuto insperato per migliorare la propria istruzione e trovare poi un lavoro. Attraverso le vignette, in cui nuvolette diverse indicano se chi parla è o meno segnante, seguiamo la sua storia immaginaria ma che ripercorre quella reale della progressiva affermazione dell’istruzione pubblica per i sordi e del rispetto verso una forma di comunicazione prima disprezzata e non compresa.

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