Ferma così

“La sera prima che Ingrid morisse l’abbiamo passata in camera mia, sedute a terra a far finta di studiare per l’esame di fine anno di Biologia […] e poi, quando si è alzata per andare via, io avrò distolto lo sguardo, e lei avrà fatto scivolare il suo diario sotto il mio letto, e io mi sarò persa in un qualche pensiero scemo, ignara di quello che stava per succedere”. E’ Caitlin che racconta del suicidio della sua migliore amica e del suo senso di colpa, della sua incapacità ad aiutarla e, anche, a riprendere la scuola, e la vita, senza di lei. In un doloroso percorso, accompagnato dalla lettura del diario di Ingrid, Caitlin riuscirà a fare i conti con tutto questo e imparerà ad aprirsi a nuove possibilità e nuove amicizie. “Non è il lieto fine che avevamo sognato io e Ingrid, ma è solo una delle tante cose con cui sto imparando a misurarmi. La vita che cambia. Le persone e le cose che passano. E quelle che arrivano, senza che tu te l’aspetti, e ti abbracciano forte”.

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