La disortografia raccontata da una disortografica

“Io sono una disortografica, ma non mi è stato diagnosticato ai tempi della scuola dell’obbligo […] sono un’osservatrice privilegiata perché il problema posso analizzarlo partendo da quello che gli studiosi non conoscono per arrivare a quello che loro conoscono. Posso studiare il disturbo partendo dal disturbo stesso!”. L’autobiografia dell’autrice si intreccia con una riflessione sui disturbi specifici di apprendimento e con semplici suggerimenti per gli insegnanti e gli educatori.

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