Zia, lo sai che sei un po’ strana?!

“I medici dissero qualcosa su di me tredici mesi dopo la mia nascita […] non vi illudete, vostra figlia non camminerà mai e non potrà mai condurre una vita normale, sarà un vegetale”. Una forte determinazione e l’appoggio della famiglia, capovolgeranno queste previsioni che tanti si sono sentiti annunciare, senza possibilità d’appello. La storia dell’autrice, narrata in prima persona, è la dimostrazione, se ce ne fosse bisogno, che la disabilità non impedisce di crescere, di avere una vita dignitosa e, anche, di realizzare i propri sogni.

Questa voce è stata pubblicata in Adulti. Contrassegna il permalink.