Io prima di te

“Avrei dovuto riempire quei piccoli rettangoli bianchi con un’interminabile serie di attività che potevano generare felicità, divertimento, soddisfazione o piacere. Avrei dovuto riempirli di qualsiasi esperienza positiva fossi stata in grado di scovare per un uomo che non poteva vivere una vita normale a causa delle sue braccia e gambe inerti. Avevo quattro mesi scarsi di caselle da infarcire di giornate all’aperto, gite, visite, pranzi e concerti. Dovevo escogitare qualsiasi sistema pratico per far sì che li vivesse, e fare ricerche sufficienti per assicurarmi che non fallissero. E poi dovevo convincere Will a provarci […] Avevo centodiciassette giorni per convincere Will Traynor che aveva una ragione per vivere”.

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