Per chi vuole non c’è destino

Paraplegico in seguito ad un incidente al momento della nascita, l’autore ripercorre la storia della sua vita cui il cammino di Santiago ha fatto da spartiacque e punto di svolta. Dopo averlo percorso una prima volta con un handbike, Scidurlo ritorna più volte con l’obiettivo di “rendere più facile quella strada che un domani altri potrebbero percorrere. Perché questa è la mia natura: quella di viaggiatore, di ricercatore, di creatore di cammini, di pioniere di un mondo che, secondo qualcuno, non potrebbe essere anche il mio”.

 

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