Si può

“A volte camminando avevano voglia di ricordare le cose belle com’erano state […] A volte erano arrabbiati, tristi e cattivi, e avevano solo voglia di dimenticarle, le cose belle, di cancellarle come se fossero scritte sulla lavagna […] A volte i ricordi facevano male, pungenti come spine. A volte invece ci si ricordava solo la rosa e non si pensava alle spine e allora era bello, perchè era come essere ancora al posto di prima”. Tre bambini in viaggio che attraversano le bellissime tavole di Arianna Papini, facendo i conti con il dolore indicibile di una perdita.

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