A scuola è il respiro del mondo

“Tutti gli alunni sono diversi e a tutti deve essere possibile arrivare all’espressione delle proprie capacità e potenzialità, di qualunque grado e misura esse siano”. Il nostro modo di pensare la scuola è infatti il nostro modo di pensare il mondo. La funzione che attribuiamo alla scuola e ai servizi educativi è una cartina al tornasole che evidenzia qual è la nostra idea del rapporto fra gli adulti e i più giovani. Impegnarsi per rendere l’apprendimento il più possibile accessibile a tutti gli studenti è l’aspetto concreto di una visione sociale in cui la scuola si fa realmente inclusiva, capace di offrire percorsi calibrati sulla consapevolezza che l’eterogeneità è il fondamento del gruppo classe. Se, come è scritto nel Talmud, il mondo non si regge che sul respiro dei bambini che studiano, l’esperienza a scuola deve essere viva, aperta, feconda e significativa per tutti gli allievi. E la lezione come cambia in una scuola inclusiva e accessibile?
Le pagine di questo libro sono uno strumento necessario per pensare alla scuola e al mondo in termini di accessibilità, premessa indispensabile per sentirci tutti inclusi.

Questa voce è stata pubblicata in Adulti. Contrassegna il permalink.