I bambini ci guardano: una esperienza educativa controvento

“Tutto quello che abbiamo tra le mani nella scuola è straordinariamente bello. Bella è la letteratura e belle sono le lingue, le arti, l’architettura e la matematica. Bello il cielo e la terra, le scienze e il ragionare. Bello il muoversi con il corpo nei giochi […]. Se riconosciamo tutto ciò e coltiviamo con cura la possibilità di essere tramite di incontro tra i bambini e i ragazzi e tutta questa bellezza, scopriamo insieme quanto può essere appassionante conoscere e, ancor più, conoscere insieme […]. In un tempo in cui nel nostro paese il ruolo di chi insegna è fortemente sottovalutato e spesso vilipeso, l’accorgerci che forse, dalla nostra postazione all’interno della scuola pubblica di tutti, noi insegnanti, nel nostro piccolo, possiamo dare un contributo positivo alla costruzione di un futuro sensato di convivenza aperta, potrebbe nutrire e dare respiro e visioni al nostro mestiere”. Il resoconto dell’ultimo anno di scuola del maestro Lorenzoni, insieme diario delle attività e occasione di riflessione sull’insegnamento.

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