La figlia dell’assassina

“… ho letto tante cose sulla mia famiglia, così ben scritte e accattivanti che quasi finivo per crederci anch’io […] ha fatto una cosa terribile in un momento di rabbia. Non penso sia giustificabile, non tutti si arrabbiano e uccidono. Lei lo ha fatto […] Spero che esca di prigiono e prima e che potremo stare ancora insieme. Anche se io sarò comunque grande e lei quasi vecchia”.  Dopo l’arresto della madre, Rachele, insieme al padre e al fratellino, trova ospitalità presso una coppia di amici in un piccolo paesino dove tutti si conoscono e la sua storia suscita molte curiosità. Il suo desiderio di normalità e l’incontro con una coetanea diversissima da lei le aprono nuove prospettive per il futuro.

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