In manicomio non c’è più nessuno: come comincia il cambiamento

“E’ necessario a questo punto immaginare una nuova rivoluzione, riportare e portare sempre più al centro le persone, sempre più vederle nella loro totalità di affetti, di passioni, di sentimenti, di bisogni, di desideri e rispettarne a tutti i costi la libertà […] E’ necessario porre con forza e urgenza la questione, ormai improrogabile, della qualità dei servizi, che appaiono troppo spesso segnati tra i principi e i modelli organizzativi, tra le risorse in campo e i percorsi reali di cura”.  Un viaggio per capire lo stato dei servizi per la salute mentale in Italia.

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