Come quando la piscina dorme

“La prima tentazione è quella di sparire. Sì, nascondersi agli occhi del mondo insieme al tuo bambino imperfetto e non farti più vedere da nessuno. Proprio questo, però, fa la differenza tra un figlio che vivrà cercando di farsi accettare dagli altri nonostante la sua disabilità e un figlio che sarà amato esattamente per ciò che è. Se stesso. Ma è inutile girarci attorno, non è facile opporsi a quel desiderio. I primi tempi, com’è normale, sono duri, durissimi per tutti. Poi arriva la presa di coscienza di quello che ci aspetta: essere i genitori di un figlio disabile, con tutto ciò che questo comporta. A partire dalla responsabilità, pesante più di qualsiasi altra, di avere la sua vita nelle tue mani perché il suo destino dipende quasi esclusivamente da te”. La storia di Luca narrata dalle voci della madre e di una delle sue insegnanti, la storia di un lento percorso che gli ha permesso di superare alcune delle sue difficoltà e di potersi inserire pienamente nel contesto scolastico e non solo. E anche la storia di una famiglia determinata e di una scuola davvero inclusiva che ha saputo fare la differenza.

 

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